Catalogo mostra “Tesori del passato, luce sul futuro”

Novità: è in vendita il catalogo della mostra “Tesori del passato, luce sul futuro” con opere dell’Archivio Storico e della Biblioteca Diocesana di Ravenna allestita presso la Chiesa di San Domenico di Ravenna dal 6 Giugno al 15 Novembre 2015.

I testi del catalogo sono a cura del Prof. Giuseppe Rabotti (direttore dell’Archivio Storico Diocesano) e del Dott. Massimo Ronchini (Direttore della Biblioteca Diocesana).

Dimensioni: 22 x 21. Pagine 240.

Prezzo € 32,00 € 25,00

In vendita presso i nostri bookshop.

E’ possibile richiedere il catalogo al numero 0544-541688 oppure via mail, scrivendo a vendite@ravennamosaici.it

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Dettaglio mostra:

La mostra si articola in venti sezioni, sei delle quali con tematiche comuni, dieci dedicate alla Biblioteca e quattro all’Archivio. Si va da argomenti che per la loro importanza sono stati trattati insieme nelle prime sei sezioni, come il processo ai Templari, con documenti unici sulle vicende amministrative e giudiziarie che segnarono la fine di questo importante ordine monastico- cavalleresco nei primi due decenni del sec. XIV, o Dante Alighieri, con un documento che attesta nel 1321 la presenza concreta del sommo poeta e di suo figlio Pietro nella città di Ravenna. Importante sezione è quella attinente al tema dell’EXPO 2015 e quindi dedicata all’alimentazione e all’agricoltura nel passato in cui sono esposte importanti testimonianze di tipologie botaniche esistenti circa due secoli fa e oggi quasi o addirittura estinte ma anche documenti relativi al territorio di Cervia e alla sua secolare industria salina, così come la produzione dell’acquavite in Romagna in età moderna.
Oltre i temi comuni ci sono argomenti specifici attinenti alla Biblioteca e al suo ricco patrimonio librario dal sec. XV al sec. XX e all’Archivio con documenti che illustrano l’attività ininterrotta di questa realtà archivistica da ben 1500 anni e che ne fanno l’archivio più antico dell’Occidente. In mostra una ricca selezione del patrimonio documentario e librario dei due istituti: dai papiri, le pergamene, i codici miniati, le mappe, che illustrano il territorio e il patrimonio della Chiesa di Ravenna nel passato e le incantevoli raffigurazioni araldiche dell’Archivio agli incunaboli, le ricche cinquecentine, le preziose manifestazioni dell’arte incisoria e i manoscritti moderni della Biblioteca.
Tra i pezzi più significativi si evidenziano per l’Archivio: il documento papiraceo dell’anno 557 con il nome dell’imperatore Giustiniano, ancora vivente; la bolla pontificia in papiro più antica, dell’anno 819; il più antico frammento di Midrash Tanchumah, degli inizi del sec. XII; la più antica canzone in volgare italiano degli inizi del sec. XIII; infine una partitura autografa di Gioacchino Rossini del Credo della Messa, del 1808.
Per la Biblioteca, invece: un incunabolo raro del 1475, relativo alle “Lettere ai familiari” di Cicerone; un altro incunabolo del 1482, con tutte le opere di Orazio, esemplare unico miniato e indirettamente in relazione con la casa reale olandese; un Missale Romanum del 1536, edizione veneziana molto rara; un’edizione ebraica molto rara, di cui l’esemplare esposto è la sola quarta copia esistente al mondo, dei Tredici principi di Maimonide, del 1542; infine un alquanto misterioso libro cinese, di argomento religioso, degli anni 1923-1924.