I presepi italiani della Collezione Augusto Poverini

Cattedrale di Ravenna – Piazza Duomo
8 dicembre 2019 – 26 gennaio 2020
Orario: 7.00 – 12.00 e 14.30 – 17.00 (lunedì – venerdì); 7.00 – 12.00 e 14.30 – 19.00 (prefestivi); 8.00 – 12.00 e 14.30 – 19.00 (festivi)

 

I presepi del Mondo dalla Collezione Augusto Poverini

Basilica di San Giovanni Evangelista, Ravenna
10 dicembre 2019 – 26 gennaio 2020
Orario: 10.30 – 16.30 (tutti i giorni, tranne il lunedì)

 

Allestimento mostre a cura dell’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna.

 

La Collezione Augusto Poverini

di Claudio Poverini

 

Augusto Poverini, mio padre, era un’commerciante e imprenditore conosciuto e rispettato per la sua onestà e rettitudine, uno di quegli uomini, per intenderci, di cui una stretta di mano equivaleva a una firma su di un atto notarile. Egli non era praticante, tuttavia ha dedicato gli ultimi 35 anni della sua vita a collezionare e catalogare oggetti così strettamente legati alla cultura e alla tradizione Cattoliche come le scene della Natività comunemente indicate con il nome di Presepe.

Nei primi tempi si è trattato di acquisti effettuati quando recatosi in una città vi trovava un negozio che esponeva tali oggetti poi con il passare del tempo i viaggi erano organizzati in funzione dell’acquisto, dopo aver contattato le autorità ecclesiastiche locali. Amici e Conoscenti aiutavano portando a loro volta i presepi che trovavano nei loro spostamenti.

Ne è scaturita una collezione che trova pochi eguali in quanto offre una panoramica e una testimonianza di quella che è la cultura e l’interpretazione del presepe in pressoché tutto il mondo, dal Giappone al Perù agli USA alle cattolicissime Filippine. Alla fine della sua, prematuramente finita, vita la ricerca dei presepi era divenuta una vera e propria ossessione tanto che con l’aiuto degli amici più cari pochi giorni prima della morte si era recato a Bologna appositamente per acquistare nuovi presepi.

Quindi, la sua collezione, assieme alla sua famiglia, al suo lavoro e alla vela, sport che ha amato moltissimo, era diventata una vera e propria ragione di vita.

Quando mi è stato chiesto di scrivere questa introduzione all’esposizione ho avuto il dubbio se scindere le due parti riguardanti una la persona di Augusto Poverini e l’altra la sua collezione. Poi le ho integrate una nell’altra così come erano per lui.

Rimanendo alla esposizione, per la scelta dei pezzi da mettere in mostra, dei quasi 500 presepi che compongono l’intera raccolta, si è optato per scegliere i manufatti che presentano caratteristiche peculiari dell’area di provenienza e ne rispecchiano le usanze e abitudini (es. in quello proveniente dalla Terra del Fuoco si vede un pastore
che reca al guinzaglio un cucciolo di orso polare).

Noi famigliari abbiamo donato l’intera raccolta all’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, che si è adoperata per renderla fruibile al maggior numero di persone e perché sia una aggiunta alla già ricca offerta turistica della nostra città.